Teorie filosofiche

Glossario: Filosofia della religione

Aula del SapereAggiornato il 9 Ottobre 20261 min di lettura

Le parole che tornano più spesso quando si discute di Dio, del male e della fede, con il rimando alle schede dove se ne parla per esteso.

  • Le cinque vie — i cinque argomenti con cui Tommaso d’Aquino, nella Summa Theologiae, risale da ciò che vediamo a una causa prima: il movimento, la catena delle cause, le cose che nascono e muoiono, i gradi di perfezione, l’ordine della natura. Ogni via si chiude con la stessa formula: e questo tutti chiamano Dio. Scheda sulle cinque vie · profilo di Tommaso d’Aquino.
  • Argomento ontologico — prova che parte dal solo concetto di Dio, «ciò di cui non si può pensare nulla di maggiore», e ne ricava l’esistenza senza passare per l’esperienza. Per questo si dice a priori. Argomento di Anselmo.
  • Problema del male — se Dio è buono e onnipotente, perché esiste il male? La versione più famosa, il dilemma attribuito a Epicuro, ci arriva da Lattanzio, uno scrittore cristiano; nei testi superstiti di Epicuro non c’è. Enigma dell’epicureo · profilo di Epicuro.
  • Argomento teleologico — dall’ordine del mondo a un progettista che lo ha voluto così. L’esempio classico è l’orologio trovato per terra di Paley; le critiche più forti sono di Hume e, con la selezione naturale, di Darwin. L’orologiaio di Paley.
  • Scommessa di Pascal — non una prova che Dio esista, ma un consiglio su come comportarsi nell’incertezza: chi punta sulla fede rischia poco e può guadagnare un bene infinito. Scheda sulla scommessa.
  • Miracolo e testimonianza — per Hume, chi racconta un miracolo va messo a confronto con tutta l’esperienza contraria. Di solito è più probabile che il testimone si sbagli. Hume parla di quanto sia ragionevole crederci, non di che cosa Dio possa o non possa fare. Hume e i miracoli.

Fonti di riferimento

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