Morfologia completa del greco antico: tre declinazioni, paradigmi tematici e atematici, aoristo, perfetto, modi e classi verbali.
Dal greco scritto all’analisi della frase
Davanti a una frase greca, comincia dai segni: vocali, spiriti, accenti. Poi cerca il verbo, e intorno a lui i gruppi formati da articolo e nome. L’articolo ti dice genere, numero e caso. Ma per capire chi fa che cosa servono anche il verbo, le reggenze e il contesto: in greco l’ordine delle parole è molto più libero che in italiano.
Esempio svolto: ὁ φίλος τὸν ἄνθρωπον βλέπει («L’amico vede l’uomo»). ὁ φίλος è nominativo singolare, soggetto; τὸν ἄνθρωπον è accusativo singolare, oggetto; βλέπει è terza persona singolare del presente indicativo attivo.
Verifica: in τὸν ἄνθρωπον ὁ φίλος βλέπει, quali parole sono soggetto e oggetto? Soluzione: le funzioni restano quelle dell’esempio; ὁ φίλος è soggetto e τὸν ἄνθρωπον è oggetto, benché l’oggetto preceda il soggetto. Sono le forme, non la sola posizione, a guidare l’analisi.
In questo livello c’è tutta la morfologia, del nome e del verbo: le tre declinazioni, i verbi tematici e atematici, l’aoristo e il perfetto. Lo scopo è uno solo: saper riconoscere una forma, il suo tema e la sua desinenza, prima ancora di provare a tradurla.
Nome, articolo, aggettivo e pronome
- Alfabeto, spiriti e accenti
Grafia politonica, lettura e principali regole di accentazione. - Articolo e casi
Genere, numero, nominativo, genitivo, dativo, accusativo e vocativo; singolare, plurale e duale nei paradigmi pertinenti. - Prima declinazione e seconda declinazione
Paradigmi, temi, uscite e principali particolarità. - Terza declinazione
Temi consonantici e vocalici, alternanze del tema, uscite e neutri: la declinazione è affrontata per intero, non solo nei modelli più regolari. - Aggettivi, pronomi e numerali
Accordo, gradi di comparazione e forme principali.
Sistema verbale: coniugazione tematica e atematica
- Verbi tematici in -ω
Temi, desinenze e voci attiva, media e passiva; presente, imperfetto e futuro, con introduzione ai paradigmi completi. - Aoristo e perfetto
Aoristo primo e secondo, formazione e valore aspettuale; reduplicazione e perfetto, con i relativi paradigmi. - Verbi contratti e atematici in -μι
Classi in -αω, -εω, -οω; paradigmi caratteristici di δίδωμι, τίθημι, ἵστημι ed εἰμί. - Modi e forme nominali del verbo
Indicativo, congiuntivo, ottativo e imperativo; infinito e participio, nei principali tempi, incluso il perfetto.
La sintassi dei casi, del periodo e delle subordinate è sviluppata nella grammatica greca avanzata.