Grammatica latina › I complementi
I numeri entrano nelle versioni più spesso di quanto si pensi: anni di regno, legioni, giorni di marcia, distanze in miglia. Per fortuna la maggior parte dei numerali latini è indeclinabile. Ne bastano pochi da declinare, più qualche regola di formazione.
Le quattro serie
| Serie | Domanda | Esempio | Che cos’è |
|---|---|---|---|
| Cardinali | quot? «quanti?» | tres, «tre» | quantità |
| Ordinali | quotus? «il quanto?» | tertius, «terzo» | posto in una serie |
| Distributivi | quoteni? «quanti per volta?» | terni, «tre per ciascuno» | distribuzione |
| Avverbi numerali | quotiens? «quante volte?» | ter, «tre volte» | ripetizione |
I cardinali da uno a dieci, e poi
| Cifra | Cardinale | Ordinale | Avverbio |
|---|---|---|---|
| I | unus, -a, -um | primus | semel |
| II | duo, duae, duo | secundus / alter | bis |
| III | tres, tria | tertius | ter |
| IV | quattuor | quartus | quater |
| V | quinque | quintus | quinquies |
| VI | sex | sextus | sexies |
| VII | septem | septimus | septies |
| VIII | octo | octavus | octies |
| IX | novem | nonus | novies |
| X | decem | decimus | decies |
| XX | viginti | vicesimus | vicies |
| C | centum | centesimus | centies |
| M | mille | millesimus | milies |
Da undici a diciassette si unisce l’unità a -decim: undecim, duodecim, tredecim, quattuordecim, quindecim, sedecim, septendecim. Diciotto e diciannove si esprimono per sottrazione: duodeviginti («due da venti») e undeviginti («uno da venti»). Lo stesso schema torna con 28 e 29 (duodetriginta, undetriginta) e con le decine successive. Le decine sono triginta, quadraginta, quinquaginta, sexaginta, septuaginta, octoginta, nonaginta. Le centinaia da 200 a 900 sono invece aggettivi della prima classe al plurale: ducenti, -ae, -a; trecenti; quingenti.
Quelli che si declinano
Si declinano solo unus, duo, tres, le centinaia da 200 in su e il plurale milia. Unus è uno dei pronominali (genitivo unius, dativo uni: vedi gli aggettivi della prima classe). Ecco gli altri due:
| Caso | duo m. | duae f. | duo n. | tres m. f. | tria n. |
|---|---|---|---|---|---|
| Nom. | duo | duae | duo | trēs | tria |
| Gen. | duōrum | duārum | duōrum | trium | |
| Dat. / Abl. | duōbus | duābus | duōbus | tribus | |
| Acc. | duōs, duo | duās | duo | trēs | tria |
Come duo si declina ambo, ambae, ambo, «entrambi».
Mille e milia
Al singolare mille è un aggettivo indeclinabile: mille milites, «mille soldati». Da duemila in su si usa milia, milium, un nome neutro plurale della terza declinazione che regge il genitivo partitivo: duo milia militum, letteralmente «due migliaia di soldati». Se però segue un numero più piccolo, il nome si accorda di solito con quest’ultimo: tria milia trecenti milites.
Gli ordinali e i distributivi
Gli ordinali sono tutti aggettivi della prima classe (primus, -a, -um) e concordano con il nome. Il latino li usa anche dove l’italiano preferisce il cardinale, per esempio con gli anni e con le ore: hora tertia, «alle nove del mattino» (la terza ora dopo l’alba), anno quinto, «nel quinto anno».
I distributivi (singuli, bini, terni, quaterni…) sono aggettivi plurali della prima classe e indicano «uno per ciascuno», «due per ciascuno». Si usano anche con i nomi solo plurali al posto dei cardinali: binae litterae, «due lettere», cioè due epistole; bina castra, «due accampamenti».
Le cifre romane
I simboli sono sette: I = 1, V = 5, X = 10, L = 50, C = 100, D = 500, M = 1000. Si sommano da sinistra a destra (VIII = 8, LXX = 70). Un simbolo minore messo davanti a uno maggiore si sottrae (IV = 4, IX = 9, XL = 40, XC = 90, CD = 400). Così MCMXCIX = 1999. Nelle epigrafi si trovano anche le forme additive IIII e VIIII.
Come si dice l’età
Il latino non ha una formula unica come il nostro «ho quindici anni». Le costruzioni più comuni sono queste:
- natus + accusativo di tempo con il cardinale: puer decem annos natus, «un ragazzo di dieci anni» (alla lettera, «nato da dieci anni»);
- genitivo di qualità: puer decem annorum, con lo stesso significato;
- agere + ordinale: annum quintum decimum agebat, «aveva quattordici anni», cioè «era nel suo quindicesimo anno». Qui l’ordinale conta l’anno in corso, quindi la traduzione ha un anno in meno;
- per i confronti si usano maior e minor: maior natu, «più anziano»; maior quam viginti annos natus, «di più di vent’anni»; con l’ablativo di paragone, minor triginta annis natus, «di meno di trent’anni».
Attenzione a natus con l’ablativo: indica l’origine (nobili genere natus), non l’età.
Esempi tradotti
Frasi costruite a scopo didattico:
- Consul cum duabus legionibus ad urbem venit. «Il console giunge alla città con due legioni».
- Hostes tria milia passuum aberant. «I nemici distavano tre miglia». Milia è accusativo di estensione e regge passuum.
- Romani ter cum Poenis bellum gesserunt. «I Romani fecero guerra tre volte contro i Cartaginesi».
- Tertio die nuntius ad castra pervenit. «Il terzo giorno il messaggero arrivò all’accampamento».
Errori comuni
- Accordare milia con il nome come se fosse un aggettivo: si scrive duo milia militum, non «duo milia milites».
- Leggere duodeviginti come «dodici e venti»: è un numero ottenuto per sottrazione, cioè 18.
- Confondere tribus («a tre, con tre») con tribus, -us, la «tribù» della quarta declinazione. Il contesto di solito toglie il dubbio.
Esercizi
Numeri e cifre si allenano bene a voce: leggete ad alta voce ogni soluzione.
- In lettere. Scrivi in latino: 3, 7, 12, 18, 19, 100, 1000, 2000.
- Cifre romane. Leggi XIV, XLIX, XC, MDCCC; scrivi in cifre romane 1492 e 2026.
- Declinazione. Declina duo (maschile) e tres (maschile e femminile).
- Mille e milia. In latino: «mille soldati», «tremila soldati».
- Le altre serie. Scrivi gli ordinali di 1, 2, 3, 10 e gli avverbi numerali di 1, 2, 3, 10. Che cosa significa bini?
- L’età. Scrivi in due modi «un ragazzo di dodici anni». Poi traduci annum quintum decimum agebat.
- Traduzione dal latino. Romulus septem et triginta annos regnavit (cfr. Livio I, 21). / Caesar tres legiones in castris reliquit. / Bis consul fuit.
- Traduzione in latino. «Duemila cavalieri» / «Il terzo giorno» / «Un uomo di più di sessant’anni».
Soluzioni
- tres, septem, duodecim, duodeviginti, undeviginti, centum, mille, duo milia.
- 14, 49, 90, 1800; MCDXCII, MMXXVI.
- duo, duorum, duobus, duos (o duo), duobus; tres, trium, tribus, tres, tribus.
- mille milites; tria milia militum.
- primus, secundus (o alter), tertius, decimus; semel, bis, ter, decies. Bini significa «due per ciascuno, a due a due».
- puer duodecim annos natus; puer duodecim annorum. «Aveva quattordici anni» (era nel quindicesimo anno).
- «Romolo regnò trentasette anni». / «Cesare lasciò tre legioni nell’accampamento». / «Fu console due volte».
- duo milia equitum; tertio die; vir maior quam sexaginta annos natus (o maior sexaginta annis natus).