Grammatica latina › I complementi
Questi quattro complementi in italiano hanno quasi sempre la stessa preposizione: «da» per l’agente e la causa efficiente, «con» per il mezzo, il modo e la compagnia. In latino si dividono in modo netto, e la distinzione dipende soprattutto da una domanda: si tratta di una persona o di una cosa? Imparato questo, la scelta tra a/ab, cum e l’ablativo semplice diventa quasi automatica.
Agente e causa efficiente
Con un verbo passivo, chi compie l’azione si esprime così:
- agente, se è una persona (o un essere personificato): a/ab + ablativo. Epistula a patre scripta est, «la lettera fu scritta dal padre»;
- causa efficiente, se è una cosa, una forza naturale, un sentimento: ablativo semplice. Naves tempestate deletae sunt, «le navi furono distrutte dalla tempesta».
Con la perifrastica passiva l’agente va invece in dativo: mihi legendum est, «devo leggere».
Un caso di confine sono gli animali. Se il testo li presenta come soggetti attivi, quasi personaggi, si trova spesso a/ab: a lupa nutritus, «allattato dalla lupa».
Mezzo
Lo strumento con cui si compie un’azione va in ablativo semplice, mai con cum: gladio pugnare, «combattere con la spada»; oculis videre, «vedere con gli occhi»; litteris certiorem facere, «informare per lettera».
Se il mezzo è una persona, il latino lo tratta diversamente: per + accusativo oppure opera + genitivo. Per exploratores Caesar hostium consilia cognovit, «per mezzo degli esploratori Cesare venne a sapere i piani dei nemici»; opera legatorum, «grazie all’opera degli ambasciatori».
Alcuni verbi che in italiano reggono un oggetto diretto hanno in latino un ablativo strumentale. Sono i deponenti utor, fruor, fungor, potior, vescor: utor libro, «uso un libro», alla lettera «mi servo per mezzo di un libro».
Modo
Il modo dice come si fa qualcosa. Le possibilità sono tre:
| Situazione | Costruzione | Esempio |
|---|---|---|
| nome da solo | cum + ablativo | cum cura, «con cura» |
| nome con aggettivo | ablativo semplice, oppure cum tra aggettivo e nome | magna cura / magna cum cura |
| espressioni fisse | ablativo semplice | iure («a ragione»), iniuria («a torto»), casu («per caso»), silentio («in silenzio»), sponte («spontaneamente»), more maiorum («secondo il costume degli antenati») |
Spesso il latino usa un avverbio dove l’italiano preferisce il complemento: diligenter, «con diligenza»; fortiter, «con coraggio».
Compagnia e unione
La compagnia (persone) e l’unione (cose) vogliono cum + ablativo: cum amicis ambulat, «passeggia con gli amici»; cum armis, «con le armi (indosso)». Con i pronomi personali e il relativo cum si attacca in coda: mecum, tecum, secum, nobiscum, quocum.
Nel linguaggio militare, quando si indicano truppe accompagnate da un aggettivo, cum spesso manca: omnibus copiis proficiscitur, «parte con tutte le truppe».
Mezzo, modo o compagnia? Un confronto
Miles gladio pugnat. «Il soldato combatte con la spada» (mezzo: strumento).
Miles cum fratre pugnat. «Il soldato combatte insieme al fratello» (compagnia), oppure «contro il fratello». Il contesto decide.
Miles magna virtute pugnat. «Il soldato combatte con grande valore» (modo).
Le frasi sono costruite per il confronto. Si vede subito che lo strumento non vuole mai cum, mentre la persona che accompagna lo vuole sempre.
Esempi tradotti
Frasi costruite a scopo didattico:
- Urbs ab hostibus capta et incendio deleta est. «La città fu presa dai nemici e distrutta da un incendio». Agente e causa efficiente nella stessa frase.
- Agricolae terram aratro colunt. «I contadini lavorano la terra con l’aratro».
- Discipuli magistrum summo silentio audiebant. «Gli allievi ascoltavano il maestro in assoluto silenzio».
- Consul per nuntios senatum de victoria certiorem fecit. «Il console informò il senato della vittoria tramite messaggeri».
Errori frequenti
- Usare cum per lo strumento. Cum gladio vuol dire «armato di spada», non «per mezzo della spada».
- Mettere a/ab davanti a una cosa. «Dal vento» è vento, non a vento.
- Tradurre l’ablativo semplice sempre con «con». Tempestate deletae sunt è «furono distrutte dalla tempesta»; casu è «per caso».
Esercizi
Quattro complementi che in italiano si confondono facilmente. Ogni esercizio chiede di scegliere tra due o più costruzioni.
- Agente o causa efficiente? Completa: Urbs ___ capta est (dai nemici); Naves ___ deletae sunt (dalla tempesta); Puer ___ laudatur (dalla madre); Agri ___ vastati sunt (dall’incendio).
- Mezzo. In latino: «combattere con la spada», «vedere con gli occhi», «tramite messaggeri».
- Verbi con l’ablativo. Traduci: utor libro, fruor otio, potior urbe, fungor officio.
- Modo. Scrivi in due modi «con grande cura»; poi traduci cum cura, iure, casu, silentio.
- Compagnia. In latino: «con me», «con gli amici», «con i quali» (riferito a persone).
- Riconoscimento. Indica il complemento: Miles gladio pugnat; Miles cum fratre pugnat; Miles magna virtute pugnat; Miles a duce laudatur.
- Traduzione dal latino. Hostes a nostris fugati sunt. / Caesar omnibus copiis profectus est. / Iniuria accusatus est. / Romani gladiis et pilis pugnabant.
- Traduzione in latino. «La lettera fu scritta da un servo» / «Gli alberi furono abbattuti dal vento» (deicio) / «Parlava con me in silenzio».
Soluzioni
- ab hostibus; tempestate; a matre; incendio.
- gladio pugnare; oculis videre; per nuntios.
- «uso un libro», «godo del riposo», «mi impadronisco della città», «adempio il mio dovere».
- magna cura o magna cum cura. «con cura», «a ragione», «per caso», «in silenzio».
- mecum; cum amicis; quibuscum.
- Mezzo; compagnia; modo; agente.
- «I nemici furono messi in fuga dai nostri». / «Cesare partì con tutte le truppe». / «Fu accusato a torto». / «I Romani combattevano con spade e giavellotti».
- Epistula a servo scripta est. / Arbores vento deiectae sunt. / Mecum silentio loquebatur.