Grammatica latina › Terza declinazione e aggettivi
Un aggettivo latino non ha forme sue: prende in prestito le desinenze dei nomi. Quelli della prima classe usano la seconda declinazione per il maschile e il neutro e la prima per il femminile. Se le prime due declinazioni le avete studiate bene, qui imparate soprattutto a far concordare le parole.
Il modello: bonus, bona, bonum
Sul vocabolario l’aggettivo si presenta con le tre forme del nominativo, spesso abbreviate: bonus, -a, -um, «buono».
| Caso | Maschile | Femminile | Neutro |
|---|---|---|---|
| Nom. sing. | bonus | bona | bonum |
| Gen. | bonī | bonae | bonī |
| Dat. | bonō | bonae | bonō |
| Acc. | bonum | bonam | bonum |
| Voc. | bone | bona | bonum |
| Abl. | bonō | bonā | bonō |
| Nom. plur. | bonī | bonae | bona |
| Gen. | bonōrum | bonārum | bonōrum |
| Dat. | bonīs | bonīs | bonīs |
| Acc. | bonōs | bonās | bona |
| Voc. | bonī | bonae | bona |
| Abl. | bonīs | bonīs | bonīs |
Allo stesso modo si declinano magnus, parvus, altus, longus, clarus, multus, novus, antiquus e centinaia di altri.
Gli aggettivi in -er
Succede come con i nomi puer e ager: alcuni aggettivi conservano la e in tutta la declinazione, altri la perdono.
| conservano la e | perdono la e | |
|---|---|---|
| Nominativo | liber, libera, liberum, «libero» | pulcher, pulchra, pulchrum, «bello» |
| Genitivo | liberī, liberae, liberī | pulchrī, pulchrae, pulchrī |
| Accusativo | liberum, liberam, liberum | pulchrum, pulchram, pulchrum |
| Altri esempi | miser («infelice»), asper («aspro»), tener («tenero») | niger («nero»), sacer («sacro»), aeger («malato»), ruber («rosso») |
Il femminile riportato sul vocabolario toglie ogni dubbio: miser, -era, -erum; niger, -gra, -grum.
Che cosa vuol dire concordare
L’aggettivo concorda con il nome a cui si riferisce in genere, numero e caso. Non deve per forza avere la stessa desinenza. È l’errore più comune all’inizio, e va chiarito subito con qualche esempio:
- nauta bonus, «un buon marinaio»: il nome è della prima declinazione ma maschile, quindi l’aggettivo è maschile;
- alta fagus, «un alto faggio»: nome della seconda ma femminile, aggettivo femminile;
- consul clarus, urbs antiqua, flumen longum: nomi della terza, aggettivi della prima classe;
- nautae boni, nautarum bonorum, nautis bonis: stesso caso, desinenze diverse.
L’aggettivo può essere attributo, unito direttamente al nome (puella pulchra cantat, «la bella ragazza canta»), oppure nome del predicato dopo il verbo essere (puella pulchra est, «la ragazza è bella»). In tutti e due i casi la concordanza è la stessa. Quando l’aggettivo si riferisce a più nomi di genere diverso, di solito concorda con il più vicino o va al maschile plurale se si tratta di persone.
Aggettivi usati come nomi
Il latino usa spesso l’aggettivo da solo, sottintendendo il nome. Il maschile indica persone, il neutro plurale cose:
- boni, «i buoni»; docti, «i dotti»; Romani, «i Romani»;
- bona, «i beni»; multa, «molte cose»; vera, «la verità, le cose vere».
Multa scio significa quindi «so molte cose», non «so molta».
I pronominali: genitivo in -īus, dativo in -ī
Nove aggettivi seguono bonus ovunque tranne che al genitivo e al dativo singolare, dove prendono le desinenze dei pronomi: -īus e -ī per tutti e tre i generi. Le iniziali formano la frase mnemonica UNUS NAUTA:
Unus («uno»), Nullus («nessuno»), Ullus («qualche, alcuno»), Solus («solo»), Neuter («nessuno dei due»), Alius («altro»), Uter («quale dei due»), Totus («tutto intero»), Alter («l’altro dei due»).
| Caso | Maschile | Femminile | Neutro |
|---|---|---|---|
| Nom. | sōlus | sōla | sōlum |
| Gen. | sōlīus | sōlīus | sōlīus |
| Dat. | sōlī | sōlī | sōlī |
| Acc. | sōlum | sōlam | sōlum |
| Abl. | sōlō | sōlā | sōlō |
Il plurale è regolare. Alius ha il neutro aliud; come genitivo si usa di solito alterius. Il dativo è alii. Totius insulae significa «dell’isola intera»; uni puellae, «a una sola ragazza».
I possessivi
Anche i possessivi sono aggettivi della prima classe: meus («mio»), tuus («tuo»), suus («suo», riflessivo), noster, nostra, nostrum («nostro»), vester, vestra, vestrum («vostro»). Noster e vester perdono la e come pulcher. Il vocativo maschile di meus è mi. Spesso il latino non usa il possessivo quando è ovvio: patrem amo, «amo (mio) padre».
Esempi tradotti
Frasi costruite a scopo didattico:
- Agricola bonus in agro magno laborat. «Il buon contadino lavora in un grande campo».
- Templa antiqua pulchra sunt. «I templi antichi sono belli». Neutro plurale, sia come attributo sia come nome del predicato.
- Nauta miser patriam suam desiderat. «Il povero marinaio sente la mancanza della sua patria».
- Incolae totius insulae deos colunt. «Gli abitanti dell’isola intera venerano gli dèi».
- Boni multa bona faciunt. «Le persone buone fanno molte cose buone».
Errori frequenti
- Cercare la «rima» tra nome e aggettivo invece della concordanza (nauta bona è sbagliato).
- Non riconoscere un neutro plurale sostantivato: multa, omnia, bona sono spesso oggetti che significano «molte cose», «tutto», «i beni».
- Prendere totius o unius per forme strane o nominativi: sono genitivi singolari dei pronominali.
Esercizi
Il punto chiave è la concordanza: genere, numero e caso, non desinenza uguale. Tenetelo presente in ogni esercizio.
- Declinazione. Declina al singolare insula magna e al plurale verbum novum.
- Concordanza. Accorda l’aggettivo tra parentesi: nauta (bonus); fagus (altus); consul (clarus); flumen (longus); nautis (bonus).
- Aggettivi in -er. Scrivi il genitivo maschile singolare e l’accusativo femminile singolare di miser, pulcher, liber, aeger.
- Pronominali. Genitivo e dativo singolare di solus, totus, nullus. Poi traduci toti urbi e nullius amici.
- Aggettivi sostantivati. Traduci: boni, bona, multa scio, vera dicis.
- Possessivi. In latino: «il mio libro», «nella nostra patria», «o figlio mio!».
- Traduzione dal latino. Puellae pulchrae in horto magno cantant. / Viri boni deos amant. / Agricola aeger in villa parva manet.
- Traduzione in latino. «I servi buoni lavorano nel campo del padrone» / «La ragazza è bella» / «Le strade di Roma sono lunghe».
Soluzioni
- insula magna, insulae magnae, insulae magnae, insulam magnam, insula magna, insulā magnā. verba nova, verborum novorum, verbis novis, verba nova, verba nova, verbis novis.
- nauta bonus; fagus alta; consul clarus; flumen longum; nautis bonis.
- miseri, miseram; pulchri, pulchram; liberi, liberam; aegri, aegram.
- solius, soli; totius, toti; nullius, nulli. «A tutta la città»; «di nessun amico».
- «I buoni»; «i beni»; «so molte cose»; «dici cose vere, dici il vero».
- liber meus; in patria nostra; mi fili!
- «Le belle ragazze cantano nel grande giardino». / «Gli uomini buoni amano gli dèi». / «L’agricoltore malato resta nella piccola fattoria».
- Servi boni in agro domini laborant. / Puella pulchra est. / Viae Romae longae sunt.