Grammatica latina

La quarta e la quinta declinazione

Quarta e quinta declinazione latina: genitivo in -us e in -ei, paradigmi di fructus, cornu, res e dies, il nome domus, i femminili della quarta, le espressioni con res.

Aula del SapereAggiornato il 9 Ottobre 20265 min di lettura

Grammatica latina › Quarta e quinta declinazione, sistema del perfetto

Dopo la terza declinazione queste due sembrano quasi un regalo. Hanno pochi nomi, desinenze regolari e nessun sottogruppo da imparare. Tra quei pochi nomi, però, ci sono parole che si incontrano a ogni pagina: manus, domus, exercitus, senatus, res, dies. Conviene saperle riconoscere al volo.

La quarta declinazione: genitivo in -ūs

I nomi della quarta escono al nominativo in -us (maschili e qualche femminile) o in -u (neutri). Sul vocabolario si presentano così: fructus, -us, m.; cornu, -us, n.

Casofructus m., «frutto»cornu n., «corno»
Nom. sing.fructŭscornū
Gen.fructūscornūs
Dat.fructuīcornū
Acc.fructumcornū
Voc.fructŭscornū
Abl.fructūcornū
Nom. plur.fructūscornua
Gen.fructuumcornuum
Dat.fructibuscornibus
Acc.fructūscornua
Voc.fructūscornua
Abl.fructibuscornibus

La forma fructus compare cinque volte. Solo il nominativo e il vocativo singolare hanno la u breve; il genitivo singolare e i casi diretti del plurale l’hanno lunga. Nei testi senza segni di quantità bisogna ragionare con la sintassi: se il verbo è plurale, exercitus sarà nominativo plurale; se dipende da un altro nome, sarà genitivo.

I neutri della quarta sono pochissimi: oltre a cornu si ricordano genu («ginocchio») e gelu («gelo»).

Il dativo e l’ablativo plurale in -ubus

Alcuni nomi brevi conservano la u anche al dativo e ablativo plurale: arcus («arco») → arcubus; lacus («lago») → lacubus; tribus («tribù») → tribubus. Con portus si trovano sia portubus sia portibus.

I femminili

Quasi tutti i nomi in -us della quarta sono maschili. Sono femminili manus («mano», ma anche «schiera»), domus («casa»), porticus («portico»), tribus e il plurale Idus, Iduum, le Idi. L’aggettivo concorda di conseguenza: manus dextra, «la mano destra»; Idus Martiae, «le Idi di marzo».

Il caso di domus

Domus mescola forme della quarta e della seconda declinazione. Le forme più usate in prosa sono queste:

CasoSingolarePlurale
Nom. / Voc.domusdomūs
Gen.domūsdomuum, domorum
Dat.domuī (domō)domibus
Acc.domumdomōs, domūs
Abl.domōdomibus

Tre forme senza preposizione indicano i complementi di luogo e vanno imparate come espressioni fisse: domi, «a casa» (locativo, stato in luogo); domum, «a casa, verso casa» (moto a luogo); domo, «da casa» (moto da luogo). Domum redeo vuol dire «torno a casa», senza bisogno di in.

La quinta declinazione: genitivo in -ēī o -ĕī

La quinta è la declinazione più piccola. I nomi escono in -es e sono femminili, con l’eccezione di dies e del composto meridies («mezzogiorno»), che sono maschili.

Casodies m., «giorno»res f., «cosa»
Nom. sing.diēsrēs
Gen.diēīrĕī
Dat.diēīrĕī
Acc.diemrem
Voc.diēsrēs
Abl.diērē
Nom. plur.diēsrēs
Gen.diērumrērum
Dat.diēbusrēbus
Acc.diēsrēs
Voc.diēsrēs
Abl.diēbusrēbus

La e del genitivo e del dativo singolare è lunga dopo vocale (diēī, aciēī) e breve dopo consonante (rĕī, fĭdĕī). Il plurale completo ce l’hanno solo res e dies. Spes («speranza»), acies («schiera»), species («aspetto») e facies («volto») usano al plurale solo nominativo, accusativo e vocativo; fides («fiducia, lealtà») il plurale non ce l’ha.

Dies diventa spesso femminile quando significa «data, giorno fissato»: certa die, «nel giorno stabilito».

Res, una parola da tradurre ogni volta

Tradurre res sempre con «cosa» produce un italiano povero, a volte incomprensibile. Il significato cambia con l’aggettivo che lo accompagna:

  • res publica: «lo Stato» (si declinano tutti e due: rei publicae, rem publicam);
  • res gestae: «le imprese»;
  • res secundae / res adversae: «la prosperità» / «le avversità»;
  • res militaris: «l’arte militare»; res frumentaria: «il vettovagliamento»;
  • res novae: «il colpo di Stato, la rivoluzione».

Esempi tradotti

Frasi costruite a scopo didattico:

  1. Exercitus in campo castra ponit. «L’esercito pone l’accampamento nella pianura». Exercitus è nominativo singolare: il verbo ponit è singolare.
  2. Senatus consulis verba audit. «Il senato ascolta le parole del console».
  3. Puer manum matri dat. «Il bambino dà la mano alla madre».
  4. Post multos dies nuntius domum redit. «Dopo molti giorni il messaggero torna a casa».
  5. Cives rei publicae salutem curant. «I cittadini si prendono cura della salvezza dello Stato».

Attenzione

  • Manus non è della seconda declinazione. Il genitivo è manus, non «mani», e il nome è femminile.
  • Res può essere singolare o plurale. Al nominativo e all’accusativo la forma è la stessa: decide il verbo o l’aggettivo concordato (res adversae è plurale).
  • Domum e domi non vogliono preposizione. Scrivere in domum per «a casa» è un errore tipico di chi fa le traduzioni dall’italiano.

Finite le cinque declinazioni, si passa agli aggettivi. Sono un ripasso vero e proprio, perché si declinano come i nomi della prima, della seconda e della terza.

Esercizi

Poche desinenze, ma molte forme uguali tra loro: qui si lavora soprattutto sul riconoscimento.

  1. Declinazione. Declina manus, -us f. e res, rei f.
  2. Una forma, molti casi. Quali casi può essere fructus? E res?
  3. Riconoscimento. Caso e numero: diei, rebus, cornua, exercituum, manu, spem.
  4. Genere e concordanza. Accorda: manus (magnus); dies (longus); res (publicus); cornu (longus); domus (antiquus).
  5. Domus. Traduci: Domi maneo. / Domum redeo. / Domo exeo.
  6. Desinenze. Completa: Consules r__ publicam administrant (acc. sing.); Naves in port__ sunt (abl. sing.); Multos fruct__ arbor dat (acc. plur.).
  7. Traduzione dal latino. Exercitus Romanus aciem instruit. / Equites in portu naves exspectant. / Spes civium in virtute militum est.
  8. Traduzione in latino. «La speranza della vittoria» (victoria) / «con la mano destra» / «i frutti degli alberi».
Soluzioni
  1. manus, manus, manui, manum, manus, manu; plur. manus, manuum, manibus, manus, manus, manibus. res, rei, rei, rem, res, re; plur. res, rerum, rebus, res, res, rebus.
  2. fructus: nom., gen. e voc. singolare; nom., acc. e voc. plurale. res: nom. e voc. singolare; nom., acc. e voc. plurale.
  3. diei gen. o dat. sing.; rebus dat. o abl. plur.; cornua nom., acc., voc. plur.; exercituum gen. plur.; manu abl. sing.; spem acc. sing.
  4. manus magna; dies longus; res publica; cornu longum; domus antiqua.
  5. «Resto a casa». / «Torno a casa». / «Esco di casa».
  6. rem; portu; fructus.
  7. «L’esercito romano schiera la linea di battaglia». / «I cavalieri aspettano le navi nel porto». / «La speranza dei cittadini è nel valore dei soldati».
  8. spes victoriae / manu dextra / fructus arborum.